|
... ieri, salutando il piccolo Riccardo, ho vissuto la forza di amore che questi bimbi adorati, troppo presto, hanno lasciato la nostra terra ...
... in questi anni ho conosciuto madri e padri con il dolore estremo nel cuore, guardato negli occhi bimbi malati e per alcuni di essi spegnersi il respiro ...
... incidenti, malattie che in poco tempo cambiano lo sguardo alla vita di chi li ha amati ...
... questo non può non scuotere le mie certezze, le mie speranze, il mio senso della vita
... da ieri ho imparato a comprendere il primo passo verso l'amore, quello vero, quello che non ha fine, non ha confine, non ha colore, non ha odore
... ho pensato alla bimba Noemi, al bimbo Riccardo, alle bimbe Benedetta, Sara Angelica ... e tanti volti innocenti ...
... ho pensato ai bimbi che in questo momento lottano con mamma e papà in un letto d'ospedale ... a interminabili visite mediche ...
... ed io guardavo questi bimbi da una prospettiva complicata, fatta di tanti ragionamenti, di impulsività, di dogmi ... e non avevo capito nulla di nulla ...
... ieri, il bimbo Riccardo mi ha aperto il cuore ... mi ha mostrato che il suo amore donato per 5 anni è un tesoro che non dev'essere disperso, ma coltivato e che l'amore non è mai complicato, porta in sè la semplicità più estrema ...
... lui ha offerto amore, ha offerto sè stesso per mamma e papà, ha donato la vita per questo amore, malgrado ogni avversità che umanamente non è possibile comprendere ... lui volava più in alto di me e mi ha donato una lezione che nessun libro, nozione, discorso può trovare eguali ...
... così ho visto il volto della bimba Noemi, di tutte le bimbe e bimbi che hanno amato, dei piccoli che lottano e soffrono abbracciando la loro mamma ed i loro papà non risparmiandosi, non lamentandosi ma bensì riponendo grande fiducia in ogni nuovo giorno ...
... ci hanno offerto il loro amore, ci hanno offerto il loro tutto e ci chiedono di cambiare, di amare l'amore, amare il loro amore ...
... ho sentito profondamente nel cuore che se mi fermo e non mi prendo carico del loro amore donato, io smetto di credere in loro ...
... ieri in Chiesa un palloncino è scoppiato spontaneamente ... un rimbombo fortissimo, un terremoto che squote il cuore, una richiesta di eco ... "io vi ho amati! Amatevi! ... cosi facendo voi amate me!..."
... ieri, ho sentito nel profondo, il significato della parola fede ... la fiducia ... fiducia nell'amore che Riccardo, Noemi e tutti questi bimbi me l'hanno insegnata con semplicità e totale abbandono ...
... oggi ho più fede di ieri ...
... grazie bimbi meravigliosi per avermi insegnato la strada per comprendere la Croce ed abbracciarla con amore ...
|