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Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Sento parlare spesso di Medjugorje, delle apparizioni della madonna sulla collina, ed altri miracoli che, sembrerebbe, avvengano quasi quotidianamente. Pare che il Vaticano non riconosca però questi avvenimenti ma l'afflusso di pellegrini, soprattutto italiani, é molto alto. C'é anche il fatto dei fenomeni solari strani.
Suggestione di massa o c'é qualche cosa di vero?
www.medjugorje.altervista.org
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Una bella domanda che dona sicuramente momenti di riflessione interiori.
Personalmente credo alle apparizioni, fors'anche perchè la testimonianza e figura di Maria di Nazareth è parte della mia vita e la sento molto vicina a livello spirituale.
Una madre che mi accompagna per vivere piu profondamente il rapporto con Gesu.
Le apparizioni, in quanto tali, sono per me "secondarie", esattamente come una guarigione o un miracolo, nel senso che nel mio cammino spirituale non necessito di "vedere" per credere ed aver fiducia in Dio.
Inoltre ritengo sia estremamente difficile dare un giudizio definitivo, sia assenso o dissenso, in quanto credo che il percorso interiore di ognuno sia veramente molto personale e quindi impossibile esprimersi sul fatto in sè di un'apparizione.
Diciamo che delle apparizioni Mariane cerco di cogliere il messaggio e se questo mi aiuta ad amare sempre piu Gesu Dio.
Ed allora leggo come il continuo richiamo alla penitenza, al perdono, alla preghiera, al tendere a Dio siano presenti nei messaggi e questo è per me fonte di messaggio Divino.
Quindi le apparizioni non le vivo come un fatto a se stante ma bensi come richiamo.
Se queste apparizioni muovono masse di persone, speranzose nel disegno Divino per la vita terrena ed oltre, allora significa che il vento di Dio soffia sulla terra.
La Madre di Cristo che appare sulla terra è un messaggio molto dolce del cielo, ... la Madre, colei che protegge i suoi figli.
In conclusione mi chiedo: le apparizioni spostano il mio baricentro spirituale verso "un idolo" oppure sono un messaggio per amare e seguire sempre piu profondamento Cristo e i suoi insegnamenti?
Personalmente li vivo come richiamo: Talita Kum! ... e ringrazio Maria di Nazareth per donarmi sempre piu certezze.
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... se parli con il cuore ... la gente di cuore capirà ...
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Secondo me le apparizioni esistono ed esistono anche i miracoli, ma non necessariamente questi vengono dalla Madonna o da altre entità religiose.
Siamo piuttosto noi che, non sapendo definire bene quello che ci appare davanti, gli diamo una connotazione comune detta "Madonna". Infatti dove ci sono state apparizioni della Madonna hanno sempre costruito la statua, ma solo dopo.
Se poi questo serve a far star meglio la gente, BENE, ma secondo me questo dover sempre dare una connotazione precisa, un nome, una definizione logica alle cose misteriose e miracolose, é all'origine di conflitti fra gruppi che la vedono diversamente (conflitti religiosi). E allora guadagnamo da una parte, ma perdiamo dall'altra.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Caro Marco,
interessante la tua riflessione!
Dare una connotazione ben precisa ad un'apparizione, una guarigione o un miracolo evidentemente sconfina, presumibilmente, il tangibile in senso lato.
Vi è l'aspetto "fede" che evidentemente incide nell'affidarsi ad un'apparizione.
Per esempio Lourdes ... io credo oltre ogni ragionevole dubbio  alla testimonianza di Bernadette Soubirou ed alla sua visione, al dialogo avuto con Maria di Nazareth.
Ma, come scritto precedentemente, non è propriamente l'apparizione in se, quanto il messaggio intrinseco.
Vi sono altresi aspetti di "mistero", di "meditazione", di "presenze" che toccano personalmente ognuno ed è questo rapporto personale, misto tra obiettività, razionalità, fede, bisogno di sperare, ecc ... che singolarmente ognuno valuta.
Infine credo sia estremamente difficile sentenziare le apparizioni o le presenze, ... mi limito a scrivere che ognuno vive la propria interiorità unica e distinta.
Condivido pienamente la tua ultima frase circa i conflitti tra religioni, dove, purtroppo, l'uomo si uccide a vicenda.
Quindi ognuno è chiamato a fare la propria parte nel rispetto, nella pace, nel bene e nella condivisione.
Non è facile, ma credo sia importante riflettere verso se stessi e cercare di aprirsi interiormente verso l'accettazione di un fine ultimo dell'uomo che, a mio avviso, non finisce con la morte corporale, anzi ...
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Ognuno vede qualcosa, ognuno interpreta in base alle proprie conoscenze. Qualcosa di strano c'è comunque, anche solo la prudenza nell'affrontare tali questioni da parte della chiesa, i loro tentativi di insabbiare tali avvenimenti. Cosa siano in realtà queste apparizioni, nel senso sono reali emanazioni del divino o "miraggi" di queste persone?
Certo il sapore del mistero... alimentato poi dai furbi di turno per interessi economici non indifferenti.
Concordo con Kikko se credi in qualcosa, ben difficilmente hai bisogno di dimostrazioni visive o miracolose.
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Ultima modifica: 07/02/2010 22:46 Da Massimo.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Ne abbiamo molto bisogno, invece. Pagani, religiosi, ebrei, atei e laici. Perché può rafforzare la fede e la ricerca in qualche cosa che sta sopra di noi (non necessariamente però deve essere nella Madonna o Gesu). E alla fine chi cerca trova. Parliamoci chiaro... i pellegrinaggi a Lourdes non sono solo viaggi di fede o di ringraziamento. Si va la con la speranza in un miracolo, per sé o per altri. È l'apice della preghiera. In fondo, chi può risolvere i nostri dubbi o problemi se non un'entità superiore, cioé la stessa che ci ha messo al mondo e che ci porterà via?
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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admin ha scritto:
Parliamoci chiaro... i pellegrinaggi a Lourdes non sono solo viaggi di fede o di ringraziamento. Si va la con la speranza in un miracolo, per sé o per altri. È l'apice della preghiera. In fondo, chi può risolvere i nostri dubbi o problemi se non un'entità superiore, cioé la stessa che ci ha messo al mondo e che ci porterà via?
In effetti sono i viaggi della speranza. Hai un'idea di quante migliaia di pellegrini annualmente vanno a Lourdes e quanti tornano miracolati?
I nostri dubbi e problemi siamo noi stessi a risolverli, lavorando sodo su se stessi, cercando di capire i nostri meandri psicologici, lo scopo della vita, la nostra e quella degli altri che ci hanno preceduto, il motivo che ci ha spinto ad essere qui su questa terra, confrontando le varie religioni, le varie filosofie. Dubito che un'entità superiore passi il proprio tempo ad occuparsi giornalmente di ognuno dei miliardi di persone, controllare cosa passa per la loro testa e provare ad ispirarli. Certo un'entità superiore può fare tutto, ma mi sembra comunque un lavoro immenso anche per lei.
Comunque la fede in quello in cui credi va sperimentata sulla propria pelle, solo in una ricerca interiore continua e costante può darti le risposte che cerchiamo: da non trascurare poi quanto siamo disposti ad aprirci senza preconcetti, ad accettare quanto ci viene proposto, comprese le esperienze giuste e sbagliate a cui andremo inesorabilmente incontro.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 3 Mesi
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Cari Marco e Massimo,
mi piacciono molto queste riflessioni e vorrei condividere con voi il mio rapporto che sento e vivo con Lourdes.
Premetto che, a differenza del pensiero di Massimo, sento e vivo il nostro Creatore in maniera distinta e personale, ciò implica un rapporto unico ed irripetibile tra Lui e me, come lo credo sia per ogni singola persona.
Credo che quando Gli parlo, Lui è disposto ad ascoltarmi e mi indica il Suo disegno di vita. Che poi io Lo segua, beh ... entra in gioco la mia umanità, troppo attaccata all'egoismo personale e la poca capacità di trovare distacco dalla materia. Cerco di cambiare, provo a spostare questa visione della vita su una prospettiva piu ampia.
Il mio rapporto con Lourdes (che potrebbe essere altro luogo di apparizioni, come Medjugorie o Fatima, ecc.) è dettato dal sentire il Creatore vicino all'uomo, non proiettato in qualche base spaziale, lontano e assente.
Dio parlò più volte nella storia dell'uomo, mandò Suo Figlio per farsi sentire Uno di noi, Uno che cammina con noi e ci indica una strada, ci mostra una traccia per scoprire nel nostro cuore la presenza di Dio, con la prospettiva che non è la prospettiva "degli uomini".
Certo Lourdes è un luogo in cui soggezione, ammirazione, coinvolgimento emotivo, ecc. possono prendere il sopravvento rispetto al vivere una tappa o un'introspettiva di se stessi.
Ed ecco che per me è divenuta occasione per un porsi sul piano dell'interiorità, dove le situazioni della mia vita, prendono un aspetto differente dalla razionalità e, nel mio caso, un sentirsi parte della vita di Dio e non Dio nella mia vita.
Oggi ad un pellegrinaggio si arriva con un aereo, con comodi pullmann, ma pensiamo non tanto tempo fa dei sacrifici di chi compiva questi lugnhi viaggi e sovente massacranti, per andare in un luogo per rendere omaggio a chi, con mano, aveva benedetto una terra.
Una sorta di ciclo che si ripete ... pellegrini come i nostri padri.
A Lourdes è vero che prego per coloro che ho nel cuore, che sono afflitte nel corpo e nel cuore, ed anche per me stesso, ma questo come una piccola tappa, non è mai stato nè il fine, nè lo scopo ... una semplice tappa.
Invece di dedicare qualche giorno al mare, ecco un pellegrinaggio.
Certamente non vi è bisogno di andare in un luogo santo per pregare o per un'introspettiva personale, perchè il "nostro tempio" è il nostro cuore, ma, come scritto, è una tappa della mia ricerca interiore.
Vi sono 3 luoghi che amo molto andare, uno è Lourdes, gli altri sono Assisi e Monastero di Praglia ... luoghi che mi permettono di vivere intensamente la mia spiritualità.
Concordo con Massimo circa la possibilità di aprirci interiormente, senza preconcetti.
Per questo stimo e rispetto molto le altre religioni, perchè vi è solo da imparare e condividere, carpire quei segnali d'interiorità che ci posso dare una prospettiva diversa del nostro scopo sulla terra ed a cosa siamo chiamati.
Possiamo scegliere di farlo oppure andare per la nostra strada, ma ognuno sente personalmente ciò che gli da la possibilità di chinarsi su se stesso. Come già scritto io trovo questo richiamo alla vita (vera) attraverso il Cristianesimo ed alla croce di Cristo, che mi offre la possibilità della resurrezione. Ma sono in cammino, un viandante, un pellegrino, sono solo me stesso in continua evoluzione ... e Lourdes, le sue apparuzioni, sono un incoraggiamento nel cercare di vedere oltre la mia umana debolezza ...
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Sto leggendo un libro interessante: inchiesta sul cristianesimo di Corrado Augias. Interessante poiché grazie ad uno storico si riesce a comprendere come sia nato il movimento cristiano nei primi tre secoli, l'intervento di San Paolo come fondatore del cristianesimo universale e separatore da quello giudaico. L'importanza dei protestanti come studiosi delle scritture poiché non soggiogati dal potere o censura cattolica, quindi più allineati al pensiero cristico. Molto interessante.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Probabilmente allora svela il vero collegamento che c'é fra il culto di Mitra e Cristianesimo, cioé quello di cui la chiesa non parla mai. (bisognerebbe però aprire un'altro post al riguardo).
Ritornando però all'argomento Apparizioni e quindi ai Miracoli (che é poi un po' il tema del post), ci sarebbe una teoria sui miracoli, ai quali ho sempre creduto.
Cioé che se un numero elevato di persone si riuniscono e tutti insieme e "pregano" perché una determinata cosa avvenga, questa cosa avviene veramente.
In fondo noi ci sottovalutiamo parecchio. Credo che abbiamo delle capacità che non sfruttiamo più perché le abbiamo sostituite con le tecnologie.
Una volta erano più religiosi e mistici per il semplice fatto che non avevano tecnolgie e quindi si concentravano di più sulla sola cosa che avevano: la mente. Speculavano sui risvolti mistici molto di più di quello che facciamo noi oggi.
Certo, commettevano parecchi errori, del tipo che la terra é piatta per il semplice fatto che se fosse rotonda l'acqua dei mari cadrebbe giù. Ma francamente, a me cosa me ne importa poi di sapere che la terra é rotonda o piatta? Ok, ho scoperto poi nel 1687 la legge di gravitazione universale (Isaac Newton), ...mbhé? Stiamo capendo adesso i risvolti pratici della Teoria della Relatività, ma dove mi porterà? cosa mi darà? risposta: NIENTE
È chiaro che la situazione di oggi é positiva da un lato perché non corriamo il rischio di essere soggiogati da poteri spirituali meschini (vedi medio evo, ecc..), ma é anche negativo perché perdiamo l'occasione di sondare il mistero. Sotto c'é veramente la dottrina autentica che non ha niente a che fare però con le sovrastrutture religiose.
Ci sono diverse citazioni molto interessanti che secondo me sono la chiave di tutto:
Gesù disse: "il regno di Dio é dentro di Voi" "Chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi"
Il regno di Dio quindi non bisogna cercarlo fuori con le chiese e le sovrastrutture, ma dentro di noi. È all'interno, cioé sono io che devo creare e volere. Quando dice "in me" dice proprio questo, cioé me stesso.
Buddha: "Tu stesso sei Dio" e non so più chi "Non sapete di essere Dei?"
Se questo é vero ecco risolto il mistero dei miracoli.
Potrei andare avanti dicendo che questa é una delle frasi più importanti dette da Gesù e che quindi il tutto dovrebbe svilupparsi intorno ad essa. La chiesa lo sa? certo che lo sa! E sa parecchie altre cose che non dice mai, con la scusa che potrebbe essere pericoloso per il genere umano.
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Aprire gli occhi su qualcosa è sempre una faccenda molto personale.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Caro Tibet è molto interessante ciò che stai leggendo, sarebbe bello se, una volta che avrai terminato, si potrebbe trarre delle riflessioni, degli spunti di dialogo.
Caro Marco,
condivido il tuo scritto, e per quanto mi riguarda credo fortemente alla potenza della preghiera ed all'invito di Gesu di bussare, di chiedere al Padre ed Egli risponderà.
Altresi Gesu c'invita alla semplicità, al rovesciare i nostri schemi precostituiti, ... insiste molto sul vedere Dio come Padre, una figura Paterna che ci ama e ci offre il Suo cammino, la Sua certezza della risurrezione.
Sai, nel tuo scritto credo che hai centrato una questione che oggi, piu che mai, è ricorrente: ... il fermarsi su aspetti "tecnici", dimenticando la "semplicità" del messaggio di Salvezza: Ama Dio con tutto il tuo cuore ed ama gli altri come te stesso ... non vi è forse l'interezza della vita in queste parole?
Ritornerò a scrivere su questi argomenti ...
PS: Nella settimana dopo la S.Pasqua andrò a Lourdes con la famiglia 
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Marco finora non ho letto questo collegamento con Mitra, il libro cita solo l'evoluzione del cristianesimo basato su fatti storici riconosciuti, ma vedremo di aprire un argomento a riguardo.
Per il resto hai centrato il problema, un gruppo di persone è in grado di influenzare un "miracolo". Se tu vai in ambienti dove tanta gente prega ne puoi sentire la forza, poi però occorre saperne valutare il tipo di forza, poiché dietro a tante preghiere ci sono molte aspettative e questo deteriora la purezza della preghiera. Una preghiera dovrebbe essere neutra, carica di amore disinteressato, avere la fiducia che si compia la volontà del divino e non la nostra. Le affermazioni del Cristo che hai citato sono delle realtà, però occore affinare il nostro veicolo fisico, mentale, dobbiamo vivere l'amore, invocare ed evocare l'amore, purificare il nostro essere, studiare la vita e comprenderla per poi poterla applicare nel quotidiano, dopo saremo veramente in grado di fare quello che ha fatto il Cristo. Se non facciamo questo lavoro di purificazione i miracoli che siamo in grado di fare sono veramente scarni e addiritura potrebbero fare più danni che bene. Dio è dentro noi, occorre però cercarlo scoprire dove si cela e portarlo alla luce: questo non è altro che la trafigurazione quando riesci a vedere la luce della propri anima. In realtà è un punto d'arrivo che però innesca un nuovo punto di partenza.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Si, però quello intendevo dire, é che é proprio qui dove la gente si perde. Purtroppo anche a dirlo serve a poco perché ci sono di mezzo 2000 anni di condizionamento che pesano non poco.
Eppure é scritto li e lo dice Gesù. Dio é dentro di voi non vuol dire che c'é un'entità dentro di noi, vuol dire che noi stessi siamo dio. ...é chiaro, no?
Se io dico che in te c'é onestà e purezza, non vuol dire che c'é dentro di te uno con queste caratteristiche, vuol dire che TU sei bravo e onesto.
Però non abbiamo abbastanza il coraggio di acccettarlo, ci spezza completamente il modo abituale di pensare e diventa "scomodo". Perché? perché dovremmo cominciare a pensare diversamente e dovremmo prenderci delle responasabilità vere che graverebbero non poco sulla vita comoda, scialba, falsa e ripetitiva che conduciamo.
In due parole: nessuno vuole essere dio. È più comodo servire e sperare che sia qualcun altro a risolvere i problemi, ...un dio esterno, una chiesa che pensa a tutto.
La chiesa l'ha capito é ci ha costruito sopra una sovrastruttura e ha prosperato. Non voglio neanche addentrarmi sulle cose negative che essa prodotto. Un libro interesante da leggere é quello della storia dei Papi (cronologia dai primi papi fino ad oggi). Morale del libro: nessun papa ha cercato di capire e diffondere il vero messaggio di Gesù. Chi ha tentato di farlo sappiamo come é finito.
Andiamo a cercare Dio in chiesa e ci aspettiamo che sia lui a fare qualche cosa di buono per noi e per gli altri. Cosi la chiesa a trasfigurato totalmente il vero messaggio e giriamo in tondo sullo stesso posto senza evolverci. Il vero messaggio é diverso e credo che sia stato talmente messo sottosopra che non lo riconosciamo più, anche se ce l'abbiamo sotto il naso (o non vogliamo vederlo?). ...talmente trasfigurato che é diventato un segreto. Questo é il grande segreto di cui tutti parlano e che prima o poi sarà svelato (ma é già svelato). Non so come ma questa sarà la svolta epocale che attendono in molti. (probabilmente l'Apocalisse)
Infatti Apocalisse é una parola greca che vuol dire:
gettar via ciò che copre, togliere un velo, svelare, letteralmente scoperta o rivelazione.
apo: separazione (vedi anche il termine "apostrofo", che separa)
kalypsis: nascosto (che é Calipso, "colei che nasconde", la ninfa greca)
NON come é stata disegnata dalla Chiesa per mettere paura alla gente: Catastrofi, ragni enormi, mostri, chimere, ecc...
Piccola parentesi sulla divinità Mitra (origini Persiane):
A Roma dal 400 a.C fino al 325 d.C era una dei culti più famosi, specialmente fra i soldati romani. Dal 400 in poi, più nessuna traccia di Mitra. La chiesa prende tutti i miti e i riti di Mitra che gli interessa e li fa suoi. Subito dopo distrugge tutto: Mitrei, statue, persone, riferimenti a Mitra (un po' come hanno fatto in america latina con Aztechi e Maya). Ma non proprio tutto. Gli storici, con fatica, ricostruiscono la traccia e scoprono qualche culto e rito Mitreo molto interessante...
Culti e riti di Mitra:
Come nasce Mitra: da una vergine
Chi era presente alla nascita: dei pastori
Conosciuto come: la Via, la Verità, la Luce, la Vita, il Verbo, il Figlio di Dio, il Buon Pastore.
Come é stato dipinto: Oltre al classico Mitra nell'intento di sgozzare il Toro c'é anche quello con l'agnello sulle spalle.
Giorno sacro settimanale: domenica
Giorno sacro annuale: 25 dicembre
Festeggiamenti del 25 dicembre: candele, campane e regali
Dal 25 di dicembre fino all'equinozio di primavera (Pasqua) c'erano i "quaranta giorni" che dopo é diventata la Quaresima cristiana.
ecc... ecc...
Non vi pare che la chiesa abbia preso un po' di materiale dal culto di Mitra? Gesù é nato anche lui il 25 dicembre come Mitra e anche lui da una vergine?
Su internet é pieno di pagine sul "Culto di Mitra" e ci sono parecchi libri con tutti i riferimenti.
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Ultima modifica: 05/03/2010 06:57 Da jettero.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Possiamo parlare del figlio dell'uomo che è anche figlio di Dio, di Ercole, di Zoroastro, tutti avatar come lo è stato il Cristo.
Pensiamo all'era dei Pesci appena terminata, in fase di conclusione ancora per due o trecento anni, caratterizzata dalla devozione a qualcosa, a qualcuno. Nella discussione la devozione verso Dio, la Madonna, il Cristo. Padre, Madre, Figlio e poi arriva pure lo Spirito Santo: una triade, poi un quartetto ripreso poi come triade eliminando la Madre così scomoda, e relegandola in un campo a parte e ridivinazzata separatamente attraverso il culto della Madonna.
La Chiesa ne ha fatte di tutte i colori interpretando e adattando a suo piacimento il vangelo a seconda dell'interesse della gerarchia cattolica. Però ha avuto il grande pregio di mantenere vivo per 2000 anni il messaggio iniziale come pure la parte cerimoniale,in parole povere il sacro.
Ora siamo nell'età dell'acquario, le persone iniziano a vedere una verità diversa, hanno accesso a documenti, libri, l'ignoranza inizia a divenire conoscenza. Siamo agli inizi, ci vorranno ancora centinaia di anni per raggiungere un livello di coscenza più concreto. Però ci stiamo muovendo. Iniziamo a comprendere che tante parole o punti focali su cui la chiesa insiste non hanno un grande valore, poiché non figurano nei vangeli, non sono parole del Cristo. Iniziamo a comprendere che quanto occultato dalla chiesa é importante per il nostro benessere psicofisico e spirituale. Tutto questo aprire gli occhi ci acceca, ci crea confusione, iniziamo a cercare, a sbagliare, a vedere che ci sono furfanti che attraverso la spiritualità fanno crescere il proprio portamonete. Comunque continuiamo a cercare di comprendere a cercare la verità. E' un cammino lungo faticoso. Stare in chiesa a pregare ed aspettare che Dio ci parla, non è come comprendere che il Divino è insito in noi e cercare di eviscerarlo, di viverlo. Vivere il divino significa non più scendere a compromessi, comportarsi in modo etico, significa chiedere quello che ti abbisogna per la tua crescita, cercare di comprendere l'entità della richiesta, poi cercarla, trovarla e viverla sulla propria pelle.
Tante persone stanno aspettando il ritorno del Cristo, c'è chi afferma entro il 2050, chi entro due o treceto anni. Tanti lo stanno richiamando, ma come interverrà? lo riconosceremo? C'è chi afferma (tanti) che tornerà nelle vesti di una donna, pensa che colpo per i maschilisti ad oltranza, non solo come singolo uomo ma come grandi culture maschiliste.
Faccio una pausa e proseguo dopo una vostra riflessione in merito.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Ho letto, riletto e ... riletto nuovamente le vostre riflessioni, di cui vi ringrazio.
Dal mio punto di vista, ma principalmente per ciò che vivo concretamente, quindi filtrato dalla mente e dal cuore, non mi pongo quesiti ad oltranza, proprio perchè non sono in grado di comprendere e fors'anche perchè ciò, per il mio modo di essere, darebbe origine ad una miscela di input che mi provocherebbe confusione e, di fatto, finirei per non concretizzare il mio cammino spirituale quotidiano.
Non reputo che quanto sopra sia corretto o meno, semplicemente la vivo cosi.
Non voglio tuttavia nascondere la testa sotto la sabbia e neppure essere chiuso ermeticamente verso posizioni di educazione relisiosa o altro.
Dunque, mi chiedo: come comprendere? cosa è "giusto"? chi, cosa,dove?
Inizio con la Chiesa che amo, la Chiesa Cattolica che ruolo ha per me? Cosa mi apporta per la mia crescita spirituale e d'incontro con Gesu?
Ebbene, sono cosciente che la Chiesa, esattamente come me, è formata da uomini, ... uomini che testimoniano un messaggio, una proposta, un guardare oltre se stessi per ricercare una dimensione spirituale.
Ma cosa mi serve una dimensione spirituale? È proprio necessaria per la mia vita? Perchè devo "per forza" credere in un'entità infinita?
Ebbene, posso dire che il mio approccio con Dio non è stato generato da nessuna nozione, nessun coinvolgimento dottrinale che ha inciso in modo determinante ... ... nel cuore sento la necessità di Dio, sento vicino Dio, mi sento parte della vita di Dio.
Una consapevolezza, un desiderio, una voglia di essere ...
La Chiesa quindi, posso immaginare, può provare le mie stesse paure, indecisioni, anche errori, ma fondamentalmente crede al messaggio di vita lasciato in eredità dal Cristo.
Credo altresi che la Chiesa sia guidata dallo Spirito Santo e piu precisamente dallo Spirito di Dio per gli uomini di buona volontà che vogliono conoscere e amare Dio.
Forse sarò sempliciotto nel mio discorso, ma il contenuto, gli aspetti tecnici, ecc. sono un complemento poichè sento fortemente quanto di centralità mi ha trasmesso Gesu di Nazareth.
Quali sono dunque questi messaggi? Beh, il Vangelo nella sua interezza, una proposta di cammino per avvicinarmi a Dio, anzi, al Padre ed il riferimento di Gesu in cui afferma che il regno di Dio è dentro di noi lo sento fortemente.
Se è vero che siamo a immagine e somiglianza di Dio, è vero che abbiamo in noi il suo alito, il Suo Spirito Divino, di cui possiamo "alimentarci" oppure abusarne.
Gesu mi propone una via "semplice" e cioè amare ... accipicchia, amare ... in essa è contenuta tutta la vita, tutto! Ma cosa significa amare? Donare tutto di noi stessi e quanto cammino devo fare per riuscire già solo a comprendere questo immenso ...
Gesu mi offre la possibilità di ricominciare, di dare un volto ed un valore nuovo al mio senso di vita, non mi chiede di "conoscere" per amare, capovolge gli schemi precostituiti del pensiero "umano" ... mi dice che devo divenire un bambino per comprendere, mi dice che "prostitute" precederanno i sapienti nel regno dei cieli, mi offre il Suo corpo ed il Suo sangue, mi offre una vita oltre la morte poichè Lui ha vinto la morte.
E in tutto questo come vedo la Chiesa? Per me la Chiesa mi aiuta a condividere, a partecipare, a raccogliermi, mi sprona, ... anch'essa mi fa una proposta, non m'impone nulla.
Come sento Dio o come mi sento "dio"? Beh, Dio lo sento nel cuore e mi sento partecipe di Dio, come scrivevo ... nella preghiera non demando a Dio un mio "problema" e non Gli chiedo neppure di adoperare una bacchetta magica per far chissà quale prodigio ... nella preghiera chiedo di parlarmi, di condividere una mia preoccupazione, di donarmi l'amore che comprende ... non vivo mai la preghiera come un monologo ma sempre un dialogo poichè so che Lui è presente, sempre e mi aiuta ad evolvere, a conoscere, a comprendere ... ma a comprendere cosa? Come si ama incondizionatamente ...
Cosi vedo la mia Chiesa nel corso dei millenni ... in continua evoluzione e non tanto come "voler ingannare l'umanità", segue il tempo tenendo presente il mondo intero, dove (incredibile!) ... a poche migliaia di chilometri sembra di tornare indietro di centinai di anni (non che sia negativo, anzi ...)
In conclusione, non attendo il Cristo che arrivi, poichè il Cristo lo sento vicino, presente nella mia vita e, come scritto in precedenti post, non importa se le apparizioni di Lourdes siano vere o meno, non m'importa se la data del 25 dicembre era un'altra festa o presa da chi o dove, ... m'importa ciò che offre Gesu Cristo per la mia vita e cioè una vita diversa, nuova, unica e infinita.
Ci riuscirò? Non lo so, ma so che con la Sua croce mi offre la possibilità di essere chiamato figlio e per questo so anche che Lui è presente ogni giorno, come Lui stesso disse: "... io non vi lascerò, non vi abbandonerò, ... ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo ..."
Per voi, quanto è importante la conoscenza?
Ritenete indispensabile avere nozioni per mettere in pratica un messaggio che sconfina nell'infinito?
Non vi potrebbe essere un sottile meccanismo "perverso" che cercando cercando cercando l'unica vera verità (?) si finisce per essere eterno studente ma non vivere e sperimentare quanto Dio ci offre?
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Beh, é proprio quello che cerca di spiegare Gesu. Se vuoi la libertà devi guadagnartela e sopportare una grande sofferenza. La chiave di lettura del messaggio di Gesu é chiara e precisa a questo riguardo. Non ci sono mezzi metodi o facilitazioni. In regalo non c'é niente.
Il meccanismo perverso qui non c'é. La verità é unica, non c'é scelta di diverse verità più o meno facili. Se la vuoi devi combattere. Il resto é pura fantasia.
Semmai il meccanismo un po' perverso, mi spiace dirlo, l'ha creato la Chiesa divulgando si la verità, ma mischiandola con zucchero per addolcire la pillola perché la verità da sola era troppo amara. Non sarebbero durati a lungo divulgando solo il vero messaggio, cioé la vita stessa di Gesu pura e semplice, con la lettura esatta del suo operato.
Per esempio: la sofferenza di Gesu non é stata solo la crocifissione, ma molto di più l'impegno immane che ha preso durante tutta la sua vita nel cercare dentro di sè Dio. La rinuncia, la disciplina, l'abbandono delle cose materiali e familiari, ecc... La Chiesa parla di entrambe le cose ma va molto molto di più sulla croce. E già qui secondo me é una distorsione della verità. La gente vede Gesu sofferente solo sulla croce. Ma non é li la chiave di lettura.
Inoltre sono convinto che, purtroppo, non sia arrivato tutto il messaggio completo. Mancano pezzi di vita di Gesu che sarebbe molto interessante studiare.
Se Gesu ha abbandonato tutto per cercare Dio al 100% e non ha mai ricevuto regali, solo sofferenza e alla fine, invece di ringraziamenti riceve tortura e morte, perché mai una persona che fa meno di lui dovrebbe sperimentare offerte particolari?
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Aprire gli occhi su qualcosa è sempre una faccenda molto personale.
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Caro Marco, interessante la tua riflessione e per molti aspetti ne faccio tesoro.
Come cristiano posso dirti che la Santa Croce è per me centrale nel rendermi conto della mia finitezza umana e di quanto codardo, vigliacco, incoerente sia ... nella croce vi si specchia la mia fragilità umana, il mio correre lontano dal dolore, dalla paura di dire un SI totale ...
Atresi la croce (e non vuole essere assolutamente un alibi) mi da la possibilità di ricominciare dopo ogni caduta, cosi come scritto nel Vangelo "... Dio non è venuto nel mondo per giudicare il mondo, ma affinchè il mondo si salvi per mezzo di lui ..." e Gesu, sulla croce, ha riscattato la mia vita e mi fa sentire parte della mensa del Signore.
Dopo la mia morte non so se sarò degno del Volto di Dio, ma confido nella Sua Misericordia per continuare il cammino eterno
Il Vangelo certo è una condizione "estrema", "radicale", "totale" ed aver "addolcito" il Vangelo forse deriva dalla consapevolezza della parte oscura di noi stessi.
Pensiamo agli Apostoli e dopo tre anni di vita vera, quotidiana con Gesu di Nazareth, ... ecco il rinnegamento di Pietro per ben tre volte, Giuda che non credette in lui e lo "vendette" per degli spiccioli e la notte dell'arresto, i suoi amici lo abbandonarono ...
Siamo sovente tra il popolo che incita il nome di "Barabba" anzichè del Cristo.
Dunque, perchè mai kikko dovrebbe seguire il Cristo se la Sua via è quasi "improponibile" ?
Nel mio piccolo credo appunto alla croce di Cristo, al Suo Sacrificio per noi, ma altresi con la certezza del riscatto della morte, della Risurrezione.
Il mio essere cristiano è incentrato sulla risurrezione, nella S.Pasqua e per giungere a questo il Cristo mi offre una via della croce.
Credo infine che ognuno abbia il proprio percorso, miscelato ad esperienze umane di sorriso e tante lacrime, di morte e malattie, di senso e non senso ... siamo tutti incoerenti, dubbiosi, paurosi ... ma credo che Cristo abbia lasciato la Sua traccia, sta a noi scegliere se aderirvi o meno.
Ciò non significa essere arrivati, tutt'altro, presuppone l'inizio di un cammino che non avrà mai fine
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... se parli con il cuore ... la gente di cuore capirà ...
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Nelle vostre ultime osservazioni ci sono alcuni errori di base dell'evento cristico, o forse possiamo affermare interpretazioni non corrette che vorrei mettere in luce.
La sofferenza fa parte del cammino umano, fa parte dell'evoluzione umana, se ammettiamo l'esistenza della reincarnazione.
Per il Cristo, invece essendo un'entità molto evoluta, non si parla più di sofferenza, bensì di amore. La sofferenza è una sorta di invenzione cattolica a livello storico o di fede a livello di religione.
La croce era importante per l'evoluzione dell'umanità, del Cristo, la crocifissione é stata una una delle 5 iniziazioni del Cristo, come un esempio per l'umanità. Questo non significa che dovremo salire tutti sulla croce. La chiesa ha confuso o ha voluto confendere la sofferenza umana con la missione del Cristo, due cose su due livelli completamente differenti e non comunicanti. Gesù predicò per il popolo ebreo, San Paolo ha trasformato il messaggio per il mondo fuori dall'ebraismo, prendendone poi nei secoli il sopravvento (fatto storico).
I pezzi mancanti del vangelo vanno ricercati, nei vangeli gnostici e in tutti i documenti che riguardano la Maddalena. Occorre cercare per comprendere, rovistare nei libri, poiché la chiesa ha ritenuto non divulgare temi difficili da comprendere o peggio mal interpretabili (lasciamo perdere lo scopo, in parte comunque le darei ragione).Per concludere, Giuda non è il traditore tanto messo in evidenza, bensì l'apostolo amato, prescelto di cui Gesù poteva fidarsi per affidargli un compito che avrebbe potuto cambiare il destino del mondo. Certe cose non si affidano al caso e tanto meno ad una manciata di denari, ci si prepara prima e ci si circonda di persone della massima fiducia e capaci.
Sulla strada del Cristo non pensiamo alla morte o alla resurrezione, siamo come umanità appena sulla via tra la nascita e il battesimo (prima e seconda iniziazione).
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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Mi piace questa riflessione Tibet ... ti dirò che la sofferenza la penso e la sperimento non come dolore fine a se stesso, ma come atto di amore.
Quando scrivo della Croce di Cristo vi vedo sofferenza umana ma altresi consapevolezza e dono di amore totale, per questo la reputo "centrale" nella storia dell'uomo, un'evoluzione! Il piano "materiale" proiettato sul piano "spirituale".
"Nessuno mi prende la vita, sono io che la offro" ... un messaggio e testimonianza forte!
Credo (mia libera interpretazione...) che Cristo voglia farci comprendere come la sofferenza sia un valore, la famosa porta stretta, dove il nostro sguardo dev'essere rivolto all'oltre ... oltre noi stessi, con una consapevolezza piu matura.
Certo, non è facile, anzi ... difficile comprendere la sofferenza poichè siamo limitati, umani ...
Mi piace molto un passo del Vangelo, la notte nel Getsemani "... Padre, se puoi allontana da me questo calice, ma sia fatta la Tua volontà, non la mia..." ...
Io interpreto la Croce in questo modo, un fidarsi, paradossalmente, della sofferenza poichè è una strada che ci fa comprendere, incamminare.
Secondo voi, Tibet e Marco, quale significato voleva mostrare Cristo "guidando" gli uomini nella consapevolezza della sofferenza per amore?
Perchè, a vostro avviso, non ha scelto una vita terrena fatta di gioia, sorriso e morte serena per dare testimonianza del Padre?
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... se parli con il cuore ... la gente di cuore capirà ...
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Re:Le apparazioni della Madonna a Medjugorje 2 Anni, 2 Mesi
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La sofferenza è mancanza di amore, è incomprensione di quello che sta succedendo sul proprio corpo oppure attorno a se stessi. E' una mancanza della visione del nostro ruolo, all'interno di una struttura, famiglia, società, nazione, mondo. La sofferenza diviene una sorta di emozione, strettamente legata alla paura, la quale poi, amplifica il dolore.
L'evoluzione dell'umanità è legata alla sofferenza, quella che infliggiamo o che ci lasciamo infliggere dagli altri. Qui entra in gioco il karma, il ciclo delle vite passate (reincarnazioni). La nostra sofferenza è legata a ciò che abbiamo vissuto nelle vite precedenti e al riscatto in questa vita di quanto commesso chissà quando,ma non è a livello fisico, bensì a livello psicologico. Naturalmente tutto quello che non riusciamo a comprendere sui piani sottili, lo viviamo poi laddove la nostra comprensione ci può arrivare senza dubbi, sul fisico.
Non dobbiamo confondere la fede con la realtà dei fatti accaduti 2000 anni fa. Noi ci attestiamo unicamente ad alcuni vangeli e ad alcuni commenti di essi (lettere). Se poi pensiamo che solo San Paolo era quasi contemporaneo ai fatti, mentre gli altri sono datati al seccondo secolo. Occore cercare più a fondo, rovistare nei libri per trovare delle risposte soddisfacenti. La chiesa non è l'unica depositaria della verità, è solo un aspetto della verità, una piccola parte. Gesù ha fatto la sua scelta, ha portato il Cristo per un certo periodo di tempo, ha portato l'evoluzione del'umanità ad un gradino superiore. Ha portato per la prima volta nella storia un messaggio d'amore, poi chi è venuto dopo di lui l'ha distorto.
Se pensiamo che ha dato una missione ben precisa ai suoi discepoli, nella realtà è stata poco seguita e tanti che l'hanno seguita sono stati perseguitati o finiti sul patibolo. Se leggiamo il vangelo di Marco (XVI-17 e 18) le istruzioni di Gesù risorto ai discepoli
E questi sono i miracoli, che accompagneranno coloro che avranno creduto, nel nome mio scacceranno ....imporranno le mani ai malati e li guariranno.
Gesù ha istruito i suoi discepoli non solo alla parola, ma pure alla guarigione. Abbiamo la possibilità di una guarigione spirituale attraverso la parola e una del fisico tramite l'imposizione delle mani.
Dove sono finite tutte queste belle istruzioni?
Quindi andiamo cauti sulle parole espresse sul pulpito di chissà quale chiesa, impariamo ad andare più a fondo non per denigrare o mettere in evidenza le contraddizione di una chiesa cattolica, bensì per cercare la nostra verità, per poter ricalcare le orme lasciateci dal Cristo. E' importante assumere un aspetto critico e costruttivo di quanto successo 2000 anni fa. Occorre distinguere quello che ha detto e fatto Gesù da quello che invece la fede vorrebbe farci intendere.
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