Nativi Americani
Nel Sudamerica
 
 
Fonte: wikipedia
 

 
 
 
Area settentrionale e Caraibi

 
Quest'area geografica comprende ambienti molto diversificati: giungle, savane, zone aride e la parte settentrionale delle Ande.
Sin dall'epoca arcaica la popolazione che vi risiede viveva organizzata in piccole comunità.
Tra i popoli indigeni della Colombia, i Chibcha erano famosi per l'oreficeria, mentre altri gruppi, come i Mosquito del Nicaragua, i Cuna di Panama, gli Arawak e i Caribi dei Caraibi, avevano come attività principali la caccia e la pesca.

 
 
 
Area amazzonica



 
 

Indigeni Kayapo in Brasile
 
 
 
La regione amazzonica con tutta probabilità non fu abitata prima del 3000 a.C.
Qui le popolazioni indigene, che lavoravano il cotone e si dipingevano il corpo, mantengono anche oggi molti dei costumi tradizionali anche se il loro habitat è seriamente minacciato dallo sfruttamento intensivo delle miniere e del legname.
Nell'area vivono numerosi gruppi, tra cui i Makiritare, i Tupinambá e quelli che parlano le lingue degli Arawak e dei Caribi.
In queste zone spesso forti piogge dilavavano le sostanze nutrienti del suolo e queste società agricole erano costrette a spostare continuamente le coltivazioni, trasferendo spesso interi villaggi.
La coltivazione taglia-e-brucia di vari tuberi, cereali e palme forniva un'alimentazione abbondante, ma povera di proteine, le cui principali fonti erano invece il pesce e le tartarughe con le loro uova, integrate dall'esiguo prodotto di una caccia difficile a vari mammiferi di grande e piccola taglia.
I villaggi erano in genere piccoli (100-1000 abitanti) e la densità bassa (c.a. 2 ab./Km²): questi centri erano spesso la più vasta unità di aggregazione politica.
La forma più diffusa di affiliazione sociale era il patrilignaggio, sebbene esistessero clan in alcuni dei centri più grandi.
Nelle società più piccole la leadership era esercitata da un anziano, mentre nelle comunità più numerose gli sciamani acquisivano a volte il potere attraverso l'intimidazione.
In alcune delle società dell'alta Amazzonia esistevano anche strutture di classe. Gli sciamani guidavano le cerimonie della pubertà, del raccolto e della morte, tutte assai elaborate in quest'area culturale.
Molti individui diventavano sciamani grazie all'impiego di potenti droghe allucinogene.

  
Ande centrali e meridionali
 
La parte centrale e meridionale delle Ande, quella cioè che attraversa la parte occidentale dell'America del Sud, con le sue strette valli comprese tra i monti e il Pacifico, ha ospitato grandi civiltà indigene.
I popoli che abitavano i villaggi delle valli costiere del Perù centrale, edificarono dopo il 2000 a.C. grandi templi di pietra e mattoni.
Dopo il crollo di queste civiltà (Huari, Tiahuanaco e Chimú), tutto il moderno Perù fu conquistato dagli Inca, che estesero il loro dominio anche negli attuali stati di Ecuador, Bolivia, Cile e Argentina.

Nel XVI secolo, l'Impero Inca, ormai indebolito da lotte interne, fu facilmente conquistato dagli spagnoli (chiamati conquistadores).
Allo stato attuale sopravvivono numerose popolazioni di lingua quechua (l'idioma parlato dagli Inca), relativamente integrate nella cultura ispano-americana.
Oltre ai quechua, più limitatamente ad alcune zone geografiche ristrette, sono presenti altre popolazioni che mantengono ancora lingue e tradizioni di origine precolombiana.
Tra le maggiormente presenti, ricordiamo gli aymara che abitano una parte della regione andina compresa tra Perù e Bolivia.

 
Regione meridionale
 
In questa zona, che comprende l'Uruguay, l'Argentina e il Cile, vivono popolazioni contadine, come i Mapuche che tuttora abitano in villaggi e coltivano mais, patate e cereali.
In seguito alle invasioni spagnole questi gruppi iniziarono ad allevare anche bestiame e cavalli.
Più a Sud, nelle pampa, era impossibile praticare l'agricoltura, perciò le popolazioni vivevano di caccia o di pesca; nei pressi dello stretto di Magellano, invece, le popolazioni vivevano principalmente pescando foche e leoni marini.

Questi gruppi avevano la più bassa densità di popolazione di qualsiasi altra cultura sudamericana e conoscevano solo una semplice organizzazione per bande.
Tutti presentavano una scarsa produttività di alimenti e una tecnologia elementare.
La religione conosceva i riti di passaggio, lo sciamanesimo e la credenza negli spiriti.
Faide e incursioni erano rare: la sopravvivenza di queste società dipendeva dalla loro capacità di sfuggire ai più potenti e bellicosi vicini