
Fonte: wikipedia
Economia
Il PIL procapite della Norvegia nel 2008 era di 55.600$, cioè il secondo al mondo; questo grazie alla notevole espansione economica degli ultimi anni dovuta alla produzione di energia idroelettrica, allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi del Mare del Nord e all'esportazione di materie prime quali legno (dalle numerose foreste), pesce e minerali.
La Norvegia è l'unica nazione al mondo a non avere alcun debito con altre nazioni.
È infine uno dei paesi più impegnati nella ricerca e nell'aiuto internazionale.
La moneta ufficiale è la corona norvegese, divisa in cento øre.
Il suo prodotto interno è così suddiviso:
Settore Primario: 2,9%
Settore Secondario: 34,7%
Settore Terziario: 62,4%
Agricoltura, allevamento e pesca
A causa della montuosità, solo il 2,5% del territorio è coltivato (specialmente all'estremo sud e a nord della capitale), principalmente da orzo e avena.
L'allevamento è invece molto più praticato al nord.
La pesca è molto più importante dell'allevamento e dell'agricoltura nell'economia norvegese, specialmente quella di merluzzo e salmone, esportati in tutto il mondo.
Risorse energetiche
La Norvegia è il principale produttore ovest-europeo di petrolio, con circa 3 milioni di barili al giorno (1,09 miliardi l'anno).
È inoltre il terzo esportatore mondiale dopo Arabia Saudita e Russia.
Nell'economia norvegese il petrolio rappresenta circa il 52% delle esportazioni e il 25% del PIL. Sono infatti 80.000 gli operai norvegesi impegnati in questo settore
Per quanto riguarda le risorse minerarie quelle di cui la Norvegia dispone principalmente sono lo zinco, le piriti, il titanio, il rame e in particolare il ferro (numerosi sono i giacimenti nel Finnmark, in particolare vicino al confine russo) e il carbone (preso dai giacimenti alle Svalbard).
La Norvegia è inoltre un grande esportatore di gas naturale (73,4 miliardi di m³) e produttore di energia idroelettrica (105,6 miliardi di kWh).
Industria
Il 43% del prodotto interno lordo norvegese deriva dall'industria; questo grazie alla grande disponibilità di materie prime.
I settori maggiormente sviluppati sono quello siderurgico e quello metallurgico: è infatti uno dei principali esportatori e produttori mondiali di alluminio e leghe metalliche ma anche i settori alimentare, cartaceo (grazie alle vaste foreste) e chimico sono notevolmente sviluppati.
Settore terziario
Il 22% delle esportazioni norvegesi è rappresentato dai servizi.
Questi, pur essendo all'avanguardia in settori quali quello bancario, assicurativo e della finanza è particolarmente sviluppato nel trasporto marittimo.
La flotta norvegese è infatti fra le più grandi al mondo, e le navi vengono utilizzate per trasportare il petrolio dai giacimenti del mare del nord, per esportare materie prime, per pescare e per traghettare merci e passeggeri verso le numerosissime isolette situate a pochi chilometri dalle coste.
Il trasporto terreno infatti non è molto sviluppato a causa del territorio, non esistono autostrade e le ferrovie sono efficienti solo al sud.
Importanti aeroporti sono a Oslo, Bergen, Trondheim, Stavanger, Tromsø e Sør-Varanger.
Il turismo è sviluppato, principalmente quello naturale e in ogni parte dell'anno.
In inverno da coloro che amano lo sci e in estate da coloro che prediligono i paesaggi.
Famosissimo è l'Hurtigruten, la crociera che attraversa tutta la costa norvegese attraverso i fiordi
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