Fonte: wikipedia
 

 

I norvegesi erano meno di 900.000 all'inizio dell'Ottocento. Oggi sono 4 milioni e mezzo.
Sono concentrati, però, quasi esclusivamente sul 30% di territorio situato nella parte meridionale del Paese, dove sorgono le principali città.
Le zone più settentrionali della Norvegia sono praticamente disabitate.
La popolazione norvegese gode di un ottimo tenore di vita, il paese è al secondo posto nel mondo per indice di sviluppo umano.

 
 
 
Etnia
 
La maggior parte sono di etnia norvegese, mentre le minoranze più forti sono quelle Sami (nella cittadina di Kautokeino il 70% degli abitanti è Sami) e finlandesi, specialmente al nord.

Oslo è però il centro maggiormente multietnico del paese, dove, oltre ai Lapponi, vi sono immigrati che provengono principalmente da Pakistan, Somalia e Iraq, oltre ai vicini danesi e svedesi.
Gli immigrati in Norvegia sono circa 387.000 e rappresentano la principale ragione della crescita della popolazione norvegese.
Assistiamo oggi ad un discreto equilibrio in termini di interazione e integrazione: immigrare in Norvegia negli anni '80 significava ottenere supporto dallo Stato, aiuto per apprendere la lingua e aiuto per ottenere un lavoro.
Il governo norvegese però, ha sempre supportato anche la conservazione di lingua e cultura, nulla di strano quindi che la seconda generazione di immigrati sia integrata pur mantenendo saldi i legami con le proprie origini.

 
 
 
Lingua
 
La lingua ufficiale in Norvegia è il norvegese.
Il norvegese è però diviso in due differenti forme scritte: il bokmål e il nynorsk.
La prima è la più diffusa, è utilizzata come prima lingua dall'85% dei norvegesi.
La seconda è invece utilizzata dal rimanente 15% specialmente nelle contee del Vestlandet. Nelle scuole norvegesi vengono comunque insegnate entrambe le forme.
Ai comuni norvegesi è lasciata la libertà di scegliere quale forma utilizzare, anche se la maggior parte sceglie la forma neutrale, ovvero utilizza sia il Bokmål sia il Nynorsk.

Inoltre alcune municipalità del Finnmark e del Troms utilizzano come lingua ufficiale anche il Sami o il finlandese.
Queste sono infatti le minoranze linguistiche più forti.

Tutti i norvegesi però comprendono sia il danese che lo svedese per via della grandissima somiglianza fra le tre lingue.
Anche l'inglese è molto conosciuto, essendo parlato fluentemente dal 70% della popolazione.

In Norvegia è normale l'utilizzo dei dialetti: da Oslo a Tromsø assistiamo a differenze anche in termini come jeg (io) o nei numeri.
Da anni ormai si discute se abbia senso che un paese con meno di 5 milioni di abitanti abbia non solo 2 lingue, ma anche un discreto numero di dialetti tutti comunemente utilizzati creando una discreta confusione.
Recentemente si è discusso se non abbia più senso rinunciare al Norvegese come lingua ufficiale a favore dell'inglese, che è parlato fluentemente da quasi tutta la popolazione: ad oggi ha prevalso la protezione della lingua e della cultura.

 
 
 
Religione
 
Nel Medioevo i Vichinghi pagani si convertirono al cristianesimo e proibirono le loro vecchie religioni.
Al giorno d'oggi l'86% dei norvegesi appartiene alla Chiesa di Norvegia, che si basa sulla religione evangelico-luterana ed è di Stato.

È comunque tutelata la libertà, per i cittadini, di professare la propria religione; tra quelle minoritarie, le più diffuse sono il cattolicesimo (1,21%) e l'Islam (1,5%).
Il restante 5,09% professa altre religioni, quali: buddhisti, i testimoni di Geova e gli ebrei. Gli atei e gli agnostici rappresentano invece il 6,2% della popolazione