Fonte: wikipedia

 

Il clima della Norvegia atlantica ed artica, nonostante la latitudine, è eccezionalmente mite: questo grazie alla Corrente del Golfo, che partendo dal Messico viene a riscaldare le acque marine delle coste atlantiche rendendo le temperature medie annuali superiori allo zero anche in zone molto più a nord del Circolo Polare Artico.

Questo evita la formazione di ghiacci marini, favorendo le attività portuarie e di pesca.
Le temperature medie annue delle coste vanno dai circa 7°/8° della città di Stavanger ai 3°/4° di Trondheim, fino ai 2°/3° di Vadsø.

Il rovescio della medaglia, però, è dato dalle tempeste che si formano in mare aperto (dalle parti dell'Islanda) per contrasto tra l'aria fredda continentale (proveniente da Groenlandia ed isole canadesi) e le tiepide acque dell'oceano: queste tempeste, foriere di precipitazioni abbondanti, sono comuni soprattutto durante l'autunno ed all'inizio dell'inverno.

Durante l'estate inoltre possono esserci periodi particolarmente freschi e piovosi, oltre che con caratteristiche di spiccata variabilità.
La temperatura media del mese di luglio è comunque superiore ai 15° su tutta la fascia costiera centro-meridionale (fino alla regione di Sogn og Fjordane).

Diversa è la situazione ad Oslo, dove le estati sono tiepide: la temperatura media di luglio è di 17°, e grazie alle molte ore di luce sono possibili massime vicine ai 30° tra giugno e luglio.
Per contro, però, gli inverni sono freddi (circa -5° di media a Gennaio) perché l'effetto mitigatore della Corrente del Golfo è bloccato dalle montagne: nei mesi più freddi si scende facilmente sotto ai -20°, e non è poi così strano avere minime intorno allo zero a maggio e settembre.

Il vero "freddo" invernale si trova invece nelle zone interne, soprattutto delle contee di Oppland e Finnmark (in quest'ultima è stato registrato il record minimo di temperatura: -51° a Karasjok).

Le precipitazioni sono piuttosto abbondanti sulle regioni atlantiche, specialmente nella zona montuosa sud-occidentale dove si scarica moltissima umidità (annualmente cadono da 1500 a 3000 mm di pioggia e neve).
Meno abbondanti sono al nord e ancora meno nelle zone coltivate e vicine alla capitale, con circa 600 mm all'anno.
Il picco massimo è estivo o tardo-estivo nelle regioni più continentali, Oslo compresa, mentre sulla costa atlantica sudoccidentale è situato in autunno ed anticipa sempre di più man mano che si sale verso nord.

Per quanto possa apparire strano, perciò, i luoghi comuni sul freddo clima norvegese non sono del tutto fondati: è vero però che la neve può metterci parecchio a sciogliersi o che ci si possa aspettare precipitazioni nevose anche ad aprile o maggio