Fonte: wapedia

 

I Lemming sono piccoli roditori artici, il cui habitat è normalmente il bioma tundra.
Insieme alle arvicole, cui sono molto simili, ed ai topi muschiati, costituiscono la sottofamiglia Arvicolinae (o Microtinae), che fa parte del ramo dei mammiferi più ampio in assoluto, la superfamiglia Muroidea, che include anche ratti, topi, criceti e gerbilli.
La maggior parte delle specie fa parte della tribù Lemmini, una delle tre che compone la sottofamiglia Arvicoline
 
 
Descrizione
 
Pesano generalmente tra 30 e 120 g e sono lunghi tra 7 e 15 cm. Hanno pelo lungo e soffice e coda molto breve
 
 
Abitudini
 
Sono erbivori, nutrendosi principalmente di foglie e germogli, Graminacee e Cyperacee in particolare, ma a volte anche di radici o bulbi.
Come per molti altri roditori, i loro incisivi crescono continuamente, permettendo loro di sussistere su cibo assai più duro di quanto sarebbe altrimenti possibile.

I Lemming non vanno in letargo durante i duri inverni nordici.
Rimangono attivi, e trovano cibo scavando sotto la neve e nutrendosi di vegetali immagazzinati durante la bella stagione.
Sono animali solitari, che si incontrano in natura soltanto per accoppiarsi, ma come tutti i roditori hanno un alto tasso di riproduzione e le popolazioni, in condizioni favorevoli, possono esplodere numericamente
 
 
Fluttuazioni nella popolazione
 
Il comportamento dei lemming è molto simile a quello di molti altri roditori, che hanno di quando in quando delle "esplosioni" nel numero di componenti, e di conseguenza si disperdono in tutte le direzioni, in cerca di cibo e sostentamento.

I pregiudizi sui lemming sono assai antichi. Nel XVI e XVII secolo gli eruditi dibattevano se i lemming fossero in realtà generati spontaneamente dalle condizioni dell'aria.
Questa concezione fu provata erronea, dallo storico naturale Ole Worm, che fornì una delle prime dissezioni pubbliche di un lemming, dimostrando che la sua anatomia era assolutamente simile a quella di un qualsiasi roditore.

I lemming della Norvegia settentrionale sono uno dei pochi vertebrati che può riprodursi così rapidamente da dare origine a fluttuazioni caotiche, anziché seguire una crescita uniforme verso il numero massimo di individui o ad oscillazioni regolari.
Un'oscillazione caotica nelle popolazioni può prodursi (in teoria) quando ciascuna femmina adulta è in grado di produrre almeno 2,7 figlie fertili nell'anno.

Per molto tempo si è ritenuto che la popolazione dei lemming seguisse dinamiche legate soltanto al numero degli individui ed alla disponibilità di risorse dell'habitat. Oggi almeno uno studio riporta un'influenza più diretta della popolazione dei predatori sul numero dei lemming
 
 
Il mito del suicidio di massa
 
È nozione comune che i lemming commettano un suicidio di massa durante le migrazioni, ma questa opinione popolare non ha supporti scientifici.
I lemming migrano spesso in gruppi numerosi, e di conseguenza svariati potranno perire per cause accidentali oppure per la mera pressione degli altri individui (soprattutto in vicinanza di corsi d'acqua, dirupi, ecc.)
Il mito del suicidio di massa dei lemming sembra sia stato iniziato, in particolare, da un "documentario" del 1958 della Disney intitolato White Wilderness, che include varie scene di lemming che sembrano buttarsi da un'alta scogliera; scene tuttavia che sono state costruite ad arte in Manitoba, zona del Canada priva di accessi al mare.
Ancora antecedente è una storia, sempre della Disney e ideata da Carl Barks, intitolata in italiano Il lemming con il ciondolo e imperniata appunto sul mitico suicidio di massa dei lemmings. La storia fu pubblicata tra marzo e maggio del 1955.

Anche Primo Levi si basò su questo mito per scrivere il racconto Verso occidente, contenuto nella raccolta Vizio di forma del 1971.

A causa della loro associazione con questo bizzarro comportamento, il suicidio dei lemming è una metafora assai usata per riferirsi a persone che seguono acriticamente l'opinione più diffusa, con conseguenze pericolose o addirittura fatali.
Questo è anche il tema del videogioco Lemmings, dove il giocatore istruisce le creature sotto il suo controllo affinché eseguano compiti a volte anche autodistruttivi, finché non riescono ad uscire dallo schema del gioco o soccombono
 
 
Classificazione  
 
Ordine Rodentia
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Cricetidae
Sottofamiglia Arvicolinae
Tribù Lemmini
Dicrostonyx
Lemming dal collare dell'isola di Saint Lawrence (Dicrostonyx exsul)
Lemming dal collare settentrionale (Dicrostonyx groenlandicus)
Lemming dal collare di Ungava (Dicrostonyx hudsonius)
Lemming dal collare di Victoria (Dicrostonyx kilangmiutak)
Lemming dal collare di Nelson (Dicrostonyx nelsoni)
Lemming dal collare dei monti Ogilvie (Dicrostonyx nunatakensis)
Lemming dal collare di Richardson (Dicrostonyx richardsoni)
Lemming dal collare di Bering (Dicrostonyx rubricatus)
Lemming artico (Dicrostonyx torquatus)
Lemming dal collare di Unalaska (Dicrostonyx unalascensis)
Lemming di Wrangel (Dicrostonyx vinogradovi)
Lemmus
Lemming dell'Amur (Lemmus amurensis)
Lemming norvegese (Lemmus lemmus)
Lemming bruno siberiano (Lemmus sibiricus)
Lemming bruno nordamericano (Lemmus trimucronatus)
Myopus
Lemming dei boschi (Myopus schisticolor)
Synaptomys
Lemming delle torbiere settentrionale (Synaptomys borealis)
Lemming delle torbiere meridionale (Synaptomys cooperi)
Tribù Ellobiini: arvicole talpa, 5 specie
Tribù Microtini: arvicole, 121 specie
Eolagurus
Lemming delle steppe giallo (Eolagurus luteus)
Lemming delle steppe di Przewalski (Eolagurus przewalskii)
Lagurus
Lemming delle steppe (Lagurus lagurus)
118 altre specie note come arvicole o topi muschiati