Un pellegrino camminava per un sentiero di campagna,
quando sul margine di esso, tra l'erba, scorse qualcosa,
forse un sasso, dalla forma strana:
"E' un serpente"
pensò.
Il serpente si srotolò, scattò e lo morse a morte.
 
Un altro pellegrino camminava per quel sentiero,
anche lui scorse il sasso dalla forma strana:
"E' un uccello"
pensò.
In un frullo d'ali, l'uccello volò via.
 
Un automobilista restò con una gomma a terra
su una strada buia e solitaria.
 Scese dall'auto, ma si accorse di non avere in macchina il crick.
Stava per lasciarsi prendere dalla disperazione,
quando vide un lumicino in lontananza:
era una casa colonica. 

Si avviò a piedi in quella direzione
e intanto cominciò a rimuginare:
"E se nessuno venisse ad aprire?"
"E se non avessero un crick ?"
"E se quel tizio non me lo volesse prestare anche se ce l'ha?"
A ogni angosciosa domanda la sua agitazione cresceva
e quando finalmente raggiunse la casa colonica
e il contadino gli aprì,
era talmente fuori di sè che gli sferrò un pugno gridando:
"Tieniti pure il tuo schifoso crick !" 

Ti piaccia o no,
sono i tuoi pensieri a tracciare la rotta del viaggio
che si chiama vita.
Se hai in mente la depressione e il fallimento,
è lì che ti troverai.
Se pensi di essere goffo e sgradevole,
così ti comporterai.
Dì ad un ragazzo che è stupido,
lo diventerà.


Bruno Ferrero