
Una giovane coppia entrò nel più bel negozio di giocattoli della città
L'uomo e la donna guardarono a lungo i colorati giocattoli allineati sugli scaffali,
appesi al soffitto, in lieto disordine sui banconi
C'erano bambole che piangevano e ridevano, giochi elettronici,
cucine in miniatura che cuocevano torte e pizze
Non riuscivano a prendere una decisione
Si avvicinò a loro una graziosa commessa
"Vede", spiegò la donna, "noi abbiamo una bambina molto piccola,
ma siamo fuori casa tutto il giorno e spesso anche di sera"
"E' una bambina che sorride poco", continuò l'uomo
"Vorremmo comprarle qualcosa che la renda felice", riprese la donna,
"anche quando noi non ci siamo ...
Qualcosa che le dia gioia anche quando è sola"
"Mi dispiace", sorrise gentilmente la commessa, "ma noi non vendiamo genitori"
Un quindicenne la vede così:
Volevo latte
E ho ricevuto il biberon
Volevo dei genitori
E ho ricevuto un giocattolo
Volevo parlare
E ho ricevuto un televisore
Volevo imparare
E ho ricevuto pagelle
Volevo pensare
E ho ricevuto sapere
Volevo una visione generale
E ho ricevuto un'ideuzza
Volevo essere libera
E ho ricevuto la disciplina
Volevo amore
E ho ricevuto la morale
Volevo una professione
E ho ricevuto un posto
Volevo felicità
E ho ricevuto denaro
Volevo libertà
E ho ricevuto un'automobile
Volevo un senso
E ho ricevuto una carriera
Volevo speranza
E ho ricevuto paura
Volevo cambiare
E ho ricevuto compassione
Volevo vivere ...
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