Un esploratore percorreva le immense foreste dell'Amazzonia, nell'America del Sud
Cercava eventuali giacimenti di petrolio e aveva molta fretta
Per i primi due giorni gli indigeni che aveva ingaggiato come portatori
si adattarono alla cadenza rapida e ansiosa
che il bianco pretendeva di imporre a tutte le cose
Ma al mattino del terzo giorno si fermarono silenziosi, immobili, l'aria totalmente assente
Era chiaro che non avevano nessuna intenzione di rimettersi in marcia
Impaziente, l'esploratore, indicando il suo orologio,
con ampi gesti cercò di far capire al capo dei portatori che bisognava muoversi,
perché il tempo premeva
Impossibile, rispose quello, tranquillo
Questi uomini hanno camminato troppo in fretta
e ora aspettano che la loro anima li raggiunga

Gli uomini della nostra epoca sono sempre più rapidi
E sono inquieti, frastornati e infelici
Perché la loro anima è rimasta indietro e non riesce più a raggiungerli ...