
Un sovrano orientale riportò da un viaggio in Occidente una meridiana per i suoi sudditi,
che non conoscevano ancora le ore
Quel regalo singolare cambiò la vita della gente del regno
I sudditi impararono rapidamente a dividere la giornata in ore,
guardando la meridiana, e a suddividere il tempo
Diventarono puntuali, ordinati, fidati, diligenti. Così, in pochi anni,
si guadagnarono agiatezza e ricchezza
Quando il sovrano morì, i buoni e prosperi sudditi
vollero erigere un monumento che lo ricordasse degnamente
E siccome la meridiana era il simbolo della bontà del re e l'origine della loro ricchezza,
pensarono di costruirle intorno un magnifico tempio con una bella cupola dorata
Quando il tempio fu completato e la cupola d'oro coprì la meridiana,
i raggi del sole naturalmente non poterono più raggiungerla
Quel filo d'ombra che, grazie al sole, aveva segnato il tempo per i cittadini naturalmente scomparve,
insieme al punto d'orientamento costituito dalla meridiana stessa
Alcuni cittadini smisero di essere puntuali, altri tornarono ad essere poco precisi,
altri ancora si scordarono la diligenza
Ciascuno per la sua strada senza badare al prossimo
E tutto il regno andò in rovina
Intuitivo, no ?
Ma non stiamo facendo la stessa cosa oggi, chiudendo Dio in una specie di museo
o facendone un guardiano di cimiteri ?
«Voi siete la luce del mondo;
non può restare nascosta una città collocata sopra un monte,
né si accende una lanterna per metterla sotto il moggio,
ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perché vedano le vostre opere buone
e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli»
- Matteo 5,14-16 -
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