Un'insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di disegnare qualcosa
per cui sentissero di ringraziare il Signore
Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi bambini
provenienti da quartieri poveri
Ma sapeva che quasi tutti avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite
L'insegnante fù colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino:
una semplice mano disegnata in maniera infantile

Ma la mano di chi?
La classe rimase affascinata dall'immagine astratta

"Secondo me è la mano di Dio che ci porta da mangiare"
disse un bambino
"Un contadino"
disse un altro,
"perché alleva i polli e le patatine fritte"

Mentre gli altri erano al lavoro, l'insegnante si chinò sul banco di Tino
e domandò di chi fosse la mano

"E' la tua mano, maestra" mormorò il bambino

Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino,
che era il più piccolo e lo accompagnava all'uscita
Lo faceva anche con altri bambini, ma per Tino voleva dire molto

Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?


Dovremmo imparare ad osservare i "comandamenti della casalinga":

Se ci dormi sopra ... rimettilo in ordine
Se lo indossi ... appendilo
Se finisci di mangiare ... mettilo nel lavandino
Se ci cammini sopra ... sbattilo
Se lo apri ... chiudilo
Se lo svuoti ... riempilo
Se suona ... rispondi
Se miagola ... dagli da mangiare
Se piange ... amalo ...